LUNA PIENA IN CAPRICORNO LA SAGGEZZA E LA MATURITA’ DELL’ANIMA

LUNA PIENA IN CAPRICORNO LA SAGGEZZA E LA MATURITA' DELL'ANIMA

Nel mese di giugno il Plenilunio avviene il giorno 24 alle ore 20, 41, ora italiana, nel segno del Capricorno mentre il Sole brilla nel segno del Cancro.
Due elementi, Acqua e Terra, in un binomio di forze opposte ma complementari.

Questo Plenilunio appartiene all’elemento Terra e caratterizza un’energia che invita all’impegno, alla disciplina, al pensiero lucido e razionale, alla pazienza, alla costanza, alla determinazione, alla responsabilità prima di tutto verso noi stessi e le nostre scelte.
La Terra del Capricorno è rocciosa, invernale, spoglia, fredda, almeno esternamente… necessita dunque di essere nutrita e fecondata…in questo caso dall’Acqua del Cancro che le permetterà di divenire ricca, fertile, morbida e nutriente .
La Terra accoglie il seme, l’Acqua lo nutre portandolo a maturazione.

Il Capricorno non è la sede ideale della Luna, il cui domicilio è nel segno opposto del Cancro, avvolgente e materno, dove in questo periodo transita il Sole.
Chi nasce con la Luna in Capricorno ha quasi sempre avuto un rapporto difficile con il femminile-materno che ha creato la sensazione di non potersi fidare né dalla propria madre, tantomeno dal resto del mondo.
L’archetipo divino che più somiglia alla Luna in Capricorno è l’invincibile Atena, la dea greca nata già adulta dalla testa del padre Zeus.

La Luna in Capricorno incarna l’incapacità di esprimere e vivere liberamente le proprie emozioni, sentimenti, sensazioni, intuizioni.
La Luna in Capricorno tende a soffocare le proprie emozioni, a volte le congela, confidando invece sulla disciplina, sul controllo,
sulla autonomia e sull’indipendenza.
Questo aiuta la Luna in Capricorno a sviluppare la propria capacità di autoaffermazione, realizzazione e a trovare un posto sicuro nel mondo.

Quindi questa Luna ci ricorda, da una parte, la ferita primordiale del femminile, che è una ferita collettiva, la stessa sia nelle donne che negli uomini, di un materno che non ha saputo, per svariate ragioni, trasmettere un adeguato senso di sicurezza emotiva e di nutrimento affettivo;
mentre dall’altra ci permette di far emergere la parte fragile, vulnerabile, bisognosa, delicata, sensibile, impressionabile e influenzabile.
Il Capricorno è solitamente rappresentato da una capra, simbolo di parsimonia e frugalità, che si arrampica su una montagna coperta di neve.
La montagna indica la cima, la vista che spazia lontano dove le cose e le persone sono ricondotte al loro vero valore, perciò in tutte le tradizioni è considerato il luogo sacro dove comunicare con la divinità.

Ma prima di arrivare in cima alla montagna, al luogo sacro, è necessario incontrare le varie parti del sé, soprattutto quelle più vulnerabili, come ci ricorda il Sole in Cancro, la sua estrema sensibilità, la sua delicatezza, le sue profonde e contrastanti emozioni, la sua mobilità e il desiderio di continuare a vivere nell’infanzia, o sotto le ali materne, per proteggersi dai colpi della vita il più a lungo possibile.

Durante questa Luna Piena ci dovremo confrontare con la parte fragile e bisognosa – Cancro, e la parte opposta ma complementare -Capricorno,
dove invece troviamo il desiderio di distacco, indipendenza e autonomia, non solo economica, ma anche emozionale e affettiva.
I due opposti che vogliono trovare un equilibrio, realizzarsi e divenire autonomi ma senza rinunciare ai legami emotivi, alle relazioni con la famiglia, con il partner, i figli, ma anche con il datore di lavoro, capo o con qualsiasi figura d’autorità presente nella nostra vita.

Il messaggio, l’insegnamento che porta, sta proprio nella capacità di vivere con distacco gli eventi della vita e le emozioni susseguenti, diventando tesimoni, osservatori di quello che accade.
Il Plenilunio sull’asse Capricorno – Cancro, è quello che porta alla luce l’antico dilemma casa-lavoro, soprattutto per le donne, divise fra le necessità del cuore, dei sentimenti e il desiderio di costruire la propria sicurezza familiare (Cancro-casa quarta ) e il bisogno di realizzazione e crescita attraverso le esperienze  professionali e sociali (Capricorno-casa decima).

Il testimone interiore viene attivato con questa Luna che ci ricorda di non prendere tutto troppo sul serio e di guardare, dalla cima della montagna, con occhio  distaccato quello che accade dentro e fuori di noi.
Ma non solo….
Mi riallaccio alla necessità/possibilità dell’elemento Terra-Capricorno di essere fecondata dall’elemento Acqua-Cancro.
Durante questo Plenilunio ci viene data la possibilità di sviluppare maturità e saggezza, permettendo al nostro seme interiore di essere nutrito per poter crescere in consapevolezza e amore.

Onoriamo dunque la parte divina dentro di noi e nutriamo le nostre fragilità, senza paura di essere giudicati…al contrario, più diamo spazio-nutrimento alla parte emotiva e sensibile, maggiormente svilupperemo la nostra capacità di prenderci cura di noi stessi, di amarci, come una madre fa con il proprio figlio.
La Luna Piena in Capricorno ci dona proprio, per assurdo, la possibilità di guarire la ferita legata alla mancanza di amore, di fecondare il seme permettendogli di maturare e fiorire spargendo attorno il suo profumo e dissentando il cuore con la sua bellezza.

Buona Luna Piena,
Samapatt

LUNA PIENA IN CAPRICORNO LA SAGGEZZA E LA MATURITA' DELL'ANIMA

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